Bloccaggio semplice, compatto ed economico

I dischi di bloccaggio Hydroservice sono la soluzione più semplice ed economica per bloccare organi mobili come slitte, traverse e carri, garantendo la massima affidabilità.

Composti da un corpo in bronzo e una guarnizione in NBR uniti per vulcanizzazione, funzionano tramite pressurizzazione del fluido: il disco si solleva leggermente dalla sede e aderisce all'elemento da bloccare generando la forza di attrito necessaria al bloccaggio, senza parti in movimento e quindi senza usura.

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Divisione:

Dischi di bloccaggio

Competenza:

Vendite / Tecnico

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Dati tecnici

Materiali

Corpo disco:

Bronzo

Guarnizione:

NBR

Caratteristiche tecniche

Pressione di funzionamento:

da 10 a 250 bar (in funzione del Ø)

Fluidi di azionamento consigliati:

olio minerale

Range di viscosità raccomandata:

da 10 a 400 mm2/s

Range di temperatura:

da -20°C a + 80°C

Perché sceglierli

Ingombro estremamente ridotto

Basta un foro con profondità di 10-11 mm e tolleranza H7 per l'alloggiamento.

Elevate forze di bloccaggio

Progettati per pressioni fino a 250 bar: anche i dischi più piccoli generano forze considerevoli.

Esenti da manutenzione

Nessuna parte in movimento, quindi nessuna usura da attrito nel tempo.

Tenuta perfetta

La guarnizione si espande in pressione aderendo alle pareti della sede, escludendo ogni trafilamento.

Facilità di montaggio

L'apposito attrezzo (bussola + punzone) rende l'inserimento rapido e protegge la guarnizione da danneggiamenti.

Perché il disco non si usura mai

La guarnizione del disco è volutamente sovradimensionata: al montaggio viene fortemente precaricata, ottenendo un'elevata aderenza nel proprio alloggiamento.

Questo permette all'elemento di serraggio di traslare leggermente in un senso o nell'altro senza generare attrito contro la parete della sede.

Alla prima pressurizzazione, la guarnizione subisce un piccolo cedimento elastico e, superati gli attriti iniziali, si sposta fino a far appoggiare il disco sulla superficie da bloccare, assumendo così la sua posizione definitiva. In fase di sblocco è sufficiente togliere pressione: il disco torna elasticamente indietro di circa 0,01 mm, staccandosi dal pezzo senza alcun contatto di attrito.

Questo funzionamento esente da sfregamento, unito all'assenza di camere d'aria nel circuito (va sempre previsto uno spurgo, idealmente tramite un foro di aerazione nel punto più opportuno), garantisce al disco una durata lunghissima in perfetta efficienza.